PROTOCOLLO DNS
Protocollo DNS
Il DNS (domain name system) è un protocollo di livello application che si occupa di mapping, ovvero di mappare i nomi logici in indirizzi IP (in questo modo il pc è in grado di identificare la macchina).
Il DNS usa le proprie comunicazioni, sia l’UDP che il TPC, rimanendo in ascolto sulla porta 53 per quanto riguarda il server-side.
Il DNS effettua 3 tipologie di interrogazioni:
➢ Ricorsiva: il DNS è obbligato a rispondere alla richiesta con una risposta. Se non è in grado di rispondere, deve interrogare a sua volta un’altro DNS impegnandosi a inoltrare l’eventuale risposta al resolver originario. L’interrogazione ricorsiva avviene in 2 casi:
- quando i resolvers si rivolgono ai propri server DNS aspettandosi da essi una risposta precisa.
- quando un DNS (slave) si rivolge al proprio forwarder preposto ad inoltrare le interrogazioni ricevute.
➢ Iterativa: la risposta attesa da parte del DNS interrogato è quella possibile sulla base dell informazioni ad esso disponibili; in caso negativo il DNS rimanda ad un altro DNS che abbia “autorità” sul dominio in questione.
➢ Inversa: viene usata quando il resolver vuole conoscere l’indirizzo IP associato all’hostname. Per ottimizzare questo tipo di ricerca è stato creato uno speciale dominio chiamato in-addr.arpa, impedendo la necessità della ricerca del DNS fino a trovare il dominio giusto.
Un DNS può rispondere ad un’interrogazione in 3 modi:
→ Risposta positiva in caso di successo (Indirizzo IP o hostname)
→ Risposta negativa in caso di fallimento
→ Un puntatore (referral) ad un altro DNS nel solo caso dell’interrogazione iterativa
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